Camera Oscura – il ritorno della fotografia analogica

Inizia la riesumazione della camera oscura: dopo aver levato un dito di polvere decennale sopra, ho ritirato fuori cose che non ricordavo neanche di avere

La Camera Oscura

La Camera Oscura

2- Inizia la riesumazione della camera oscura: constato con vero piacere che, dopo 15 anni quasi, la luce rossa funziona regolarmente….urrà!!!!!

la luce rossa in camera oscura

la luce rossa in camera oscura

3- Inizia la riesumazione della camera oscura: funziona anche la luce verde-ocra, sono a posto la prima parte della riesumazione è per ora conclusa…alla prossima puntata, parte 2, ovvero, funzioneranno le fotocamere? Dove le ho messe?

la luce verde-ocra in camera oscura

la luce verde-ocra in camera oscura

Questo è il primo passo di una ripresa della fotografia analogica di cui ci siamo tutti scordati più o meno. Mi ricordo che passavo ore e ore chiuso in questa stanza buia, che poi era uno sgabuzzino riadattato, a sviluppare e a stampare. In particolare la fase della stampa era una delle cose più divertenti che ci potessero essere. Ovviamente per chi ama queste cose. Adesso c’è photoshop, ma prima tutto quello che ora si fa pigiando un tasto, lo si faceva con ore e ore di prove e anche con sprechi di materiale in quantità industriali, prima di ottenere il risultato voluto. Fatica ma anche tanta soddisfazione alla fine. Adesso il prossimo passo, come detto, è quello di rispolverare le macchine fotografiche analogiche e di sperare che ci siano sempre a giro da qualche parte i rotolini, e forse quelli ancora si trovano nei negozi, e più che altro tutto il necessario per sviluppare in camera oscura, vale a dire bagni sviluppo per pellicole e carta, e poi la carte nelle varie gradazioni o multigrado, da sviluppare con i filtri (della Ilford). Filtri che tra l’altro devo ritrovare da qualche parte in casa.  L’ingranditore funziona, le luci anche, spero solo che non mi si guasti qualcosa perché mi sa che sarà difficile trovare “pezzi” di ricambio per la camera oscura.